Apr 29, 2013 | Psicologia |
Autore: Dott.ssa Simona Esposito
Oggi l’auto è simbolo di indipendenza, in quanto consente gli spostamenti con comodità ed autonomia. Guidare, però, per quanto si tratti di un’attività presente nella vita quotidiana, rappresenta, per alcune persone, fonte di ansia, agitazione e paura. La fobia di guidare prende il nome di Amaxofobia, il termine indica l’avversione per uno specifico oggetto “amax” che significa carro (automobile).
Secondo il DSM-IV-R l’amaxofobia rientra nella categoria delle Fobie Specifiche; si tratta di una marcata e persistente paura dovuta all’esposizione allo stimolo fobico. Tale paura è eccessiva e irragionevole, essa è provocata dalla presenza o dall’attesa di un oggetto o situazione specifica. Nel momento in cui la persona si trova a contatto con lo stimolo fobico entra subito in un forte ed incontrollabile stato di ansia fino a sfociare in un attacco di panico. L’amaxofobia, è una forma di fobia specifica stimolo correlata di tipo situazionale che determina stati ansiosi e di panico per la paura marcata e persistente di guidare un autoveicolo. Per i soggetti, affetti da tale disturbo, mettersi alla guida provoca invariabilmente un’immediata risposta ansiosa, per cui tendono ad avvertire un gran disagio quando devono guidare, quindi tendono ad effettuare spostamenti molto ridotti, a richiedere la presenza di una persona accanto durante le uscite in macchina o, in molti casi, a decidere di non mettersi più al volante. L’attacco di panico emerge soprattutto in circostanze in cui risulta complicato dover fermare l’automobile, ad esempio in galleria o in autostrada. L’ansia si manifesta anche nelle ore precedenti e persino di fronte alla sola idea di dover guidare (ansia anticipatoria). Il timore è quello di perdere il controllo del veicolo e provocare incidenti con altre vetture, oppure investire i pedoni. All’ansia si riscontrano anche: sbalzi d’umore, rabbia, nervosismo, panico, tachicardia, spossatezza, sudorazione diffusa, tremori e difficoltà respiratorie. Questi sintomi causano un limite per la persona con amaxofobia che inizialmente tende a evitare qualsiasi situazione che possa stimolare la reazione ansiogena finché diviene costretta a cambiare le proprie abitudini, poiché condizionata dalla paura. L’evitamento non rappresenta una soluzione ma un meccanismo dettato dal bisogno di evitare la reazione ansiosa.
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Apr 29, 2013 | Psicologia |
Autore: Dott.ssa Laura Messina
Introduzione
Il 17 dicembre del 1999, l’Assemblea Generale della Nazioni Unite ha dedicato la giornata del 25 novembre alla lotta contro la violenza sulle donne, promuovendo attività ed iniziative mirate alla sensibilizzazione di tale problematica. La data ricorda la figura di tre sorelle rivoluzionarie che, nella Repubblica Dominicana dominata dalla dittatura del regime di Rafael Leònidas Trujillo, lottarono per contrastare la mancanza di libertà e di progresso e che in seguito a tale forma di ribellione furono uccise. Nel nostro Paese, dal 2005 si celebra questa giornata, promossa dai centri antiviolenza nati su tutto il territorio italiano. Questo articolo ha l’obiettivo di fornire ai lettori e agli psicologi gli strumenti per familiarizzare con tale problematica, per comprenderla, per affrontarla e attraverso le pagine del libro “amori imperfetti”, della psicoterapeuta Maria Rita Parsi, dar voce alle storie di donne ferite da un amore malato, dannoso e imperfetto.
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Apr 29, 2013 | Psicologia |
Autore: Gabriele Caselli
in State of Mind – Il Giornale delle Scienze Psicologiche
L’integrazione é utile solo se non diventa un cocktail malcomposto di tecniche che non sottendono a una teoria chiara. Come dire: ció che cura é trasmettere al paziente un modello chiaro della mente entro il quale muoversi.
leggi intero articolo su http://www.stateofmind.it/2013/04/terapia-metacognitiva-manchester-tavola-rotonda/
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Apr 29, 2013 | Psicologia |
Autore: Irene Giardini
in State of Mind – Il Giornale delle Scienze Psicologiche
Tonglen: Tra pochi giorni partirà la sperimentazione della pratica meditativa del Tong Len per la cura delle patologie oncologiche. Il Tonglen è un antichissima pratica meditativa tipica della meditazione tibetana ed ha un grande campo di applicazione in quanto non tratta solo le forme di disagio e di disturbo psicologico, ma è una vera e propria pratica di trasformazione ed evoluzione personale.
leggi intero articolo su http://www.stateofmind.it/2013/04/tonglen-pagliaro-intervista/
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Apr 29, 2013 | Psicologia |
Autore: Serena Mancioppi
in State of Mind – Il Giornale delle Scienze Psicologiche
La crisi di terza età è sempre trasformativa, ma il cambiamento porta a crescita o a declino, e il fattore determinante è il numero di eventi stressanti.
leggi intero articolo su http://www.stateofmind.it/2013/04/crisi-di-terza-eta/
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