Autore:  Roberto Bertagnolio

in State of Mind – Il giornale delle scienze psicologiche

 

Roberto Bertagnolio spiega ai lettori di State of Mind la sua tesi sulla insostenibilità neuroconcettuale della fisica teorica del ’900.

 

Immanuel kant è stato il primo a spostare lospazio e il tempo dal mondo fuori di noi al mondo dentro di noi, ma Kant era un uomo del settecento, e a quel tempo non c’era né laneuroscienza né la psicologia cognitiva né lapsicoanalisi né il materialismo (storico-dialettico) che storicizza i concetti, evita le universalizzazioni e permette le traslazioni epistemologiche.

 

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