fidarsi o non fidarsi delle notizie del web

fidarsi o non fidarsi delle notizie del web

 

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così me pare che se dica

spesso se leggono cose vere

ma pure una marea de fregnacce

tra queste l’altro giorno

c’era chi diceva

che er rosatellum doveva  tornà

alla camera

per un errore fatto con il copia e incolla

probabilmente se l’aggiusteranno

tra de loro

però se la notizia fosse stata vera

perché er tg nun ne ha parlato

caro tg che me riempi er core

tu che tutti li giorni me fai vedè

ciò che te pare

tra cui

er più figo de li caporioni

me lo servi ar mattino

a pranzo e a cena

me pare ormai un amico de famiglia

nun me lo posso dimenticà

se dovessi annà a votà

l’istinto me suggerirà de votà l’amico

come sapete io sono un po’ ignorante

nella mia ignoranza nun capennone li motivi

me chiedo er perché

io debba pagare er canone tv

nun posso mai vedermi un film

in santa pace

vengo bombardato dalli spot

pure er tg che apparentemente

nun è mai interrotto

sta a fà la continua pubblicità

der compagniuccio suo

me so rotto

io gli amichetti miei

li voglio sceglie

nun voglio avè come amico de famiglia

er caporione co li suoi amichetti

ho na casa piccola

nun li posso invità

preferisco poca gente scelta

che nun me sporchi casa

mentre cercan d’arraffà

tutte le pietanze

Giuseppe Latte

 

 

 

 

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rispolverando i libri riemerge la costituzione

rispolverando i libri riemerge la costituzione

ner sacro nome della costituzione

la marcia che vonno fà su roma

nun s’adda fà

la disposizione dodicesima della costituzione

è chiara

nun me pare vero

ner paese nostro

viene rispolverata per essere attuata

la costituzione

premesso che li marciatori

han sbagliato

ma questo è un pensiero mio

me torna a mente quanno eravamo regazzini

che facevamo la raccolta de le figurine

un doppione nun lo volevamo

cercavamo in tutti i modi de sbarazzarcene

in similitudine

in un paese dove c’è già una dittatura

travestita da democrazia

po’ esse permesso che ce sia un doppione

il doppione è scomodo

rovina la reputazione

potrebbe ricordà ar popolo

la situazione vera

a parte questa mia divagazione

ben venga un ritorno alla costituzione

ma la dobbiamo riattuare per davvero

se lo famo

la maggior parte delle caporioni

dovrebbe raccogliere li stracci

annà via

perché nun hanno rispettato

quello che c’è scritto

dovrebbero lascià er posto

a gente che la vole rispettà

questo è un libro

che potremmo chiamà sacro

perché rispetta l’homo

nella sua dignità

Giuseppe Latte

 

 

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la crescita c’è, siamo in ripresa

la crescita c’è, siamo in ripresa

 

ho letto che ner paese nostro

ner duemilaquindici s’è registrato

un lieve aumento delle attività illegali

devo dire che mancano li dati

de armi organi bambini animali

il calcolo è stato fatto per

stupefacenti prostituzione

contrabbando de sigarette

questi generano un valore aggiunto

de quasi sedici miliardi de euri

sò più contento

sapendo che tutti stì soldi

entrano nell’indotto

ma che ce faccio con sta notizia

dato che siamo a calcolà

perché nun calcolano er traffico

delle mazzette o delle regalie

sapendo pure quelle saremmo

più sereni

calcolamo pure

de quanto è aumentato er debito

delle famiglie

anche quello crea indotto

aumenta er gettito

è un bene per l’economia

con tutte queste cifre

sarei più informato

ho sempre creduto nella ripresa

semo un paese in crescita

però andando fori tra la gente

tutta sta crescita per li poveretti

nun la vedo

in crescita vedo solo er numero

delli poveretti

ma questo nun s’adda dì

nun è d’auspicio bono

per l’economia

Giuseppe Latte

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Necessita cambiare le camice nel guardaroba

Necessita cambiare le camice nel guardaroba

egregi signori popolani

ricordiamoce che bisogna cambià

er guardaroba

da oggi niente più camice

colorate

bisogna rispolverà

per chi le ha conservate

o farle confezionà

per chi ancora nun ce l’ha

camice nere

son più adatte alla situazione

se le indosseremo ce saranno

delle agevolazioni

ce daranno la tessera annonaria

e forse pure la pensione

ora comprenno

perché han proibito ultimamente

de utilizza er termine

fascismo

nun ho controllato

ma nun vorrei pensà

che la censura de lo stato

l’ha fatto cancellà

da tutti i siti

dove se poteva trovà

la spiegazione de sto termine

perché se la gente internettara

avesse controllato

avrebbe compreso le similitudini

col regime che ce stava a comannà

forse se sarebbe svejata o probabilmente

nun ci avrebbe fatto caso

ora li caporioni se son sistemati

chissà come se vestiranno ora

probabilmente risparmieranno

sui vestiti

indosseranno la divisa

tanto quella gliela pagherebbe

pantalone

così armeno li debiti che lasciavano

nelle boutiques

nun ce saranno più

armeno chi venne li vestiti

tirerà un sospiro de sollievo

Giuseppe Latte

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Un antico libro poetico:”La Costituzione”

Un antico libro poetico:”La Costituzione”

un libro antico

bello e pieno de poesia

che se chiama costituzione

al primo capoverso così recita

l’Italia è una repubblica democratica

fondata sul lavoro

la sovranità appartiene al popolo

che la esercita nelle forme e nei limiti

della costituzione

cosa ce po’ esse de più romantico

quanno l’hanno scritto

probabilmente ce credevano

con tutto er core

ma qualcosa è cambiato

in tutti questi anni

oggi andrebbe riscritto

se potrebbe rilegge così

l’Italia è una nazione

con tanti staterelli

che se potrebbero chiamà

li principati governati da principi

che fanno capo ad un re

che non comanna niente

l’ordinamento è dittatoriale

ammantato de democrazia

er lavoro è un’optional

non sempre c’è

la sovranità der popolo

è scritta sulla carta

perché er popolo nun conta gniente

la sovranità appartiene alli signorotti

ossia alli principi

che er popolo pure se volesse

nun riuscirebbe a mandar via

dalla poltrona che pensano

appartenga per diritto a loro

er popolo ha solo er dovere

d’annà a far finta de votà

cor voto suo scritto

sulla scheda

nun cambierà in ber nulla

perché pur se nun volesse più

li signorotti der reame

loro per diritto dinastico

resteranno là

Giuseppe Latte

 

 

 

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lo sciopero della fame per otto milioni di poveri

lo sciopero della fame per otto milioni di poveri

 

me sembra d’aver letto

che almeno due caporioni

se son messi a fà lo sciopero della fame

per protestà

dato che na legge che ce piace a loro

gli altri caporioni

non la vojono approvà

me pare un ricatto

bello e bono

costringono o ce provano

a far passà na legge che nun piace

se li caporioni che so contrari

dovessero continuà a di de no

sarebbero cattivi

questo je farebbe perde voti

sarebbero apostrofati

de disumanità

me sorge na domanda

come mai tutti li caporioni in generale

anche quelli che fanno lo sciopero de la fame

nun vengono tacciati de disumanità

per il fatto che ner paese nostro ce sò

in numero elevato

persone costrette a fà er digiuno

quotidiano

non avenno  euri

per mangià

se ste persone persone

se unissero

facenno der baccano

pubblicizzando il loro sciopero de la fame

involontario e da quel momento

volontario

pur non essendo certi che la notizia

sia ripresa dai tg e dai giornali

qualche cosa potrebbe sortì

nun è detto che non vengano trovati

li quattrini

per far vivere questa gente

con la dignità

che le compete

come potrebbe accadè

quello che già accade

a nessuno importa de sta gente

ammesso poi morissero

a causa dello sciopero de la fame

sarebbe un risparmio pel sistema

resterebbero anche se pochi

euri in più

per far quadrà ar mejo

li stipendi loro

de li morti nun importa gniente

se la morte è violenta fa scoop

ma de questi morti

nello sciopero de la fame

nessuno parlerebbe

tutto continuerebbe  a filà

ner bene e nell’interesse

de la salute

der benessere

de li caporioni

Giuseppe Latte

 

 

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